Francesco Ricca, segretario di Azione Saronno, ha commentato le recenti interrogazioni presentate da Forza Italia sul sistema scolastico, mentre si trovava all’Ospedale di Saronno per un esame del sangue.
Ricca ha affermato che la richiesta di dati e trasparenza è legittima, ma ha messo in guardia sulla scelta delle variabili da monitorare e sulle finalità di tali richieste. Ha ricordato che dal 1999 le scuole in Italia sono istituti autonomi, responsabili della gestione didattica e organizzativa. Ogni istituto deve redigere e aggiornare annualmente il Piano dell’offerta formativa (Pof), che definisce la propria identità culturale.
Dati scolastici e trasparenza
I dati delle scuole sono consultabili dal Ministero dell'Istruzione attraverso il portale “Unica – Scuola in chiaro”. Di conseguenza, eventuali integrazioni di dati dovrebbero provenire direttamente dalle singole scuole, non dalle amministrazioni comunali.
Ricca ha anche menzionato l’importanza del “gap linguistico” che influisce sulla didattica. Ha proposto che le politiche di integrazione dovrebbero considerare la conoscenza dell’italiano da parte dei genitori degli studenti, oltre ai programmi di sostegno per l’insegnamento della lingua italiana.
Critiche alle interrogazioni di Forza Italia
Criticando le interrogazioni di Forza Italia, Ricca ha espresso dubbi su cosa avessero a che fare l’insegnamento della religione cattolica e l’esposizione di simboli religiosi con la qualità dell’istruzione, sottolineando l’assenza di connessione. Ha definito questa situazione un “cortocircuito culturale” da parte di Forza Italia, che confonderebbe cultura, religione e istruzione.
Infine, Ricca ha invitato gli ex elettori saronnesi di Forza Italia a riconoscere la distanza tra l’attuale impostazione del partito e i valori del liberalismo e del popolarismo. Ha citato Alcide De Gasperi, evidenziando l’importanza della laicità e del dialogo per lo sviluppo sociale.

Danilo Canzanella cura la sezione tecnologia, occupandosi di strumenti digitali, innovazione e nuove soluzioni per la didattica e la vita scolastica. Analizza con linguaggio semplice ma competente le tecnologie più utili per studenti e insegnanti, dalle piattaforme educative ai dispositivi digitali, con l’obiettivo di rendere l’innovazione accessibile e funzionale al mondo della scuola.






