La nostra Terra: arte, storia, letteratura

Giovanni da Udine pittore e architetto

di Moira Ventura e Serena Tomini

Nato il 27 ottobre 1487, Giovanni da Udine, figlio di un sarto e ricamatore di tessuti, nel 1502 fu messo a bottega da Giovanni Martini che s’impegnò a insegnargli l’ arte della pittura sia dal punto di vista teorico che pratico; poi passò nella bottega di Giorgione.

Molto probabilmente il trasferimento a Venezia avvenne grazie al Cardinale Domenico Grimani che, era stato "amicissimo" di suo padre e che in seguito favorì l’ingresso del giovane nella bottega di Raffaello. Non sappiamo quando ciò sia avvenuto!

Dopo la morte di Raffaello, avvenuta il 6 aprile 1520, Giovanni, due anni dopo, eseguì per conto del Papa la decorazione a stucco e pittura di alcune sale di Palazzo Medici, appena ristrutturate su progetto di Michelangelo. Tra i lavori più significativi realizzati prima del Sacco (1527) vanno ricordati gli affreschi delle Logge al primo piano dei Palazzi Vaticani e la decorazione di Villa Madama. Sappiamo da alcune lettere che tra Giovanni da Udine e Giulio Romano insorsero ben presto contrasti forse riguardanti non solo la suddivisione dei compiti, ma anche il tipo di decorazione. In ogni caso dopo il Sacco l’artista ritorna per qualche tempo a Udine.

IUdine - il Castellol rinnovamento architettonico della città, accelerato dal terremoto del 1511, aveva preso avvio dal castello, la cui ristrutturazione era stata affidata a Giovanni Fontana, ingegnere lombardo

Udine, Piazza della Libertà: torre dell'Orologio costruita su progetto di Giovanni da UdineNel 1526 era stata condotta a termine la costruzione della facciata della chiesa di Santa Maria di Castello, ma per mancanza di fondi l’edificazione del campanile era stata interrotta poco dopo l’avvio dei lavori.

Approfittando della presenza di Giovanni Fontana, i deputati di Udine decisero di procedere alla costituzione di una nuova torre secondo il disegno presentato dall’artista. Non sappiamo come Giovanni avesse risolto il basamento dell’edificio.

Durante il soggiorno romano, oltre che con Raffaello, Giovanni aveva avuto modo di lavorare anche con l’architetto senese Baldassarre Peruzzi.

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Classe terza A- scuola secondaria di primo grado di Sedegliano