Che cosa fare per partecipare

Per iscriversi è necessario condividere i principi didattici che sottendono al Rally bisogna accettare di impegnarsi in un progetto collettivo, portandovi il proprio contributo personale in cambio di apporti ricevuti dagli altri.

Per evitare le ambiguità dovute al fatto che il RMT può essere considerato esclusivamente sotto l’aspetto di una “gara” (per coloro che non cercano che la classificazione della loro classe o la propria posizione rispetto a quella del collega) o sotto l’aspetto “divertimento” (per coloro che cercano solo occasioni per rompere la monotonia delle loro lezioni di matematica), è bene chiarire che:

  • il Rally Matematico Transalpino non è un test per misurare la bravura dell’insegnante, né una gara per stabilire quali siano gli allievi migliori;
  • niente (e nessuno) obbliga a partecipare al RMT.

Prima di decidere se iscriversi al Rally, è bene aver letto con attenzione

Essendo un’associazione senza scopo di lucro e che non ha fondi propri, viene richiesto il versamento di una quota di 1.50 € per ogni alunno. Tale quota serve a coprire le spese organizzative e ad acquistare i premi (l’esperienza ci ha insegnato che, per semplificare questa fase, è preferibile lasciare ai genitori l’incarico della raccolta e del versamento delle quote).

Le iscrizioni al 28° Rally Matematico Transalpino si potranno fare compilando i moduli predisposti che saranno disponibili da settembre 2019.

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