Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega e già presidente della Commissione Cultura in Senato, ha discusso di un potenziale cambiamento nei bandi di concorso per docenti. Ha evidenziato un doppio canale di reclutamento come una nuova direzione.
Pittoni ha indicato che a Bruxelles si sta creando uno spazio per considerare bandi mirati, i quali potrebbero essere attivati solo quando le graduatorie non presentano candidati con i requisiti necessari. Questa proposta potrebbe avere un impatto sulle future decisioni relative al reclutamento degli insegnanti.
Possibili cambiamenti nei concorsi per docenti
Inoltre, ha richiamato l’attenzione su un ordine del giorno approvato con l’ultima legge di Bilancio, che impegna il Governo a valutare la sospensione o la limitazione dell’indizione di nuovi concorsi per profili già presenti nelle graduatorie, privilegiando lo scorrimento delle stesse. Pittoni ha osservato che non esiste ancora una decisione sulla lunghezza della pausa prima del prossimo concorso per docenti.
Infine, ha sottolineato che Bruxelles sta mostrando disponibilità a discutere bandi mirati, a differenza della prassi precedente legata ai concorsi PNRR.






