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L'acqua è importante

L'acqua nelle religioni

L'acqua nell'Ebraismo

L’acqua è una presenza costante nei testi e nelle interpretazioni più profonde della tradizione ebraica. Per fare solo pochi esempi:

  • il racconto della Creazione ci mostra come l’acqua esistesse ancora prima della Creazione stessa, già quando “lo Spirito del Signore aleggiava sulle acque”;
  • nel racconto di Noè (diluvio universale) è acqua purificatrice mandata da Dio per risistemare le cose del mondo;
  • nell’Esodo il passaggio del Mar Rosso dà la libertà al popolo ebraico.

L'Arca di Noè

Nell’antico mondo ebraico fu Mosè a istituire il lavaggio rituale chiamato abluzione (dal latino “abluo” che significa portar via lavando). L’abluzione era obbligatoria prima delle tre preghiere della giornata. Quando si accoglieva un ospite, in segno di rispetto e di affetto bisognava lavargli le mani e i piedi per liberali dalla polvere del viaggio, poi mettersi al suo servizio.

All'ingresso del Tempio di Gerusalemme, fatto costruire da re Salomone, c'era un enorme recipiente, chiamato il “mare di bronzo”, alto due metri e mezzo, che conteneva circa 80 000 litri d'acqua. Serviva per le diverse cerimonie di purificazione, ma aveva anche un valore simbolico poiché rappresentava il mare e ricordava a tutti i fedeli la sapienza di Dio creatore.

Scuola Primaria e Secondaria di Sedegliano