Le attività previste dal progetto sono state condotte interamente in lingua friulana, mentre nella sintesi scritta gli alunni sono stati guidati alla produzione di parole e di semplici frasi.
I contenuti elaborati sono stati quindi trasposti anche in lingua inglese.
Il percorso ha preso avvio dalla riflessione che il nostro mondo è fatto di colori: il colore comunica e ci permette di comunicare, al colore si associano sensazioni, sentimenti, emozioni, stati d’animo.
Rispetto a questo tema gli alunni, guidati dall’artista e animatore Giorgio Pascoli, hanno esplorato diversi canali espressivi per raccontare, immaginare, rappresentare la realtà e il loro mondo interiore.
La lingua friulana, in quanto espressione del mondo affettivo ed emotivo dei bambini, ha costituito il canale più idoneo a far emergere la loro interiorità, a creare un’atmosfera familiare, libera da formalismi e da condizionamenti scolastici.
Ogni colore è stato vissuto come un momento particolare per raccontarsi prima attraverso le parole, quindi per mezzo delle forme e delle immagini.
Ogni bambino ha quindi avuto la possibilità di raccogliere i materiali elaborati in un fascicolo nel quale sono state sintetizzati i loro commenti, le osservazioni e i dialoghi corredati dai disegni realizzati con la tecnica dell’acquerello.
I risultati ottenuti, l’interesse e l’attiva partecipazione degli alunni all’attività, ci permettono di esprimere una valutazione molto positiva soprattutto rispetto agli obiettivi che il progetto aveva identificato.