Vai direttamente al contenuto principale
Sei in: home > scuole > primaria di Cisterna > pagine della scuola > programmazione didattica > italiano - classe prima

Giovedì 24 aprile 2014

  • Riduci il testo
  • Testo normale
  • Ingrandisci il testo

Programmazione didattica

anno scolastico 2007/2008

Classe prima
insegnante Cristina Giusti

Premessa

Nella seguente programmazione per la classe prima ho cercato di raccogliere i suggerimenti delle nuove “Indicazioni per il curricolo” diffuse con Decreto Ministeriale del 31 luglio 2007.

Il lavoro di revisione delle programmazioni e della didattica svolto a seguito della recente Riforma della scuola messa in atto dal Ministro Moratti, è stato per me impegnativo, ma sicuramente proficuo in alcuni dei suoi aspetti.

Uno di questi è sicuramente la programmazione del lavoro in classe: cercare di pensare a cosa avrei voluto che i miei alunni imparassero a scuola è stato illuminante per chiarire le mie idee sullo sviluppo del mio lavoro di “previsione” didattica.

I contenuti delle precedenti Indicazioni non avevano trovato invece in me una fervida sostenitrice: ritengo molto più chiare e di approccio meno caotico queste ultime “Indicazioni per il curricolo” elaborate dal gruppo di lavoro istituito dal Ministro Fioroni.

Questi sono i motivi per i quali nella programmazione di questo corrente anno scolastico ho scelto di conservare lo schema già elaborato negli scorsi anni, debitamente aggiornato nei suoi contenuti che sono il più possibile conformi a quanto richiesto dalle “Indicazioni per il curricolo”.

Penso che in questo periodo durante il quale il Ministero ci chiede di “sperimentare” l’attuabilità delle “Indicazioni per il curricolo” sia per me utile ripensare alla mia programmazione e alla sua struttura; non ritengo invece di dover cambiare approccio metodologico.

Quanto ho sperimentato negli anni della mia carriera di insegnante mi fornisce un bagaglio di esperienza metodologica che spesso coincide con i suggerimenti del Ministro: credo di avere sempre lavorato per rendere la scuola interdisciplinare, non dispersiva nelle sue proposte, funzionale alle esigenze degli alunni, attenta al loro percorso formativo, capace di adeguarsi al mondo in cambiamento senza dimenticare le radici territoriali e nazionali, ma accogliendo le diversità come risorsa.

torna su

ASCOLTARE E PARLARE

OBIETTIVI

L’alunno ascolta storie e brevi resoconti riferiti ad esperienze vissute, ne comprende contenuto e significato e sa raccontarle a sua volta, rispettando la successione temporale; comprende ed esegue le richieste verbali e le indicazioni fornite sequenzialmente dall’insegnante;ascolta brevi messaggi, individuando gli interlocutori di una conversazione e coglie il tono e le intenzioni comunicative di chi parla. Migliora la pronuncia e l’articolazione delle parole; partecipa in modo adeguato ai colloqui; sa formulare domande, fornire risposte, esprimere le proprie idee, fare richieste e indicare alternative; sa produrre brevi messaggi ben strutturati e sintatticamente articolati; variati nei toni, nei registri e negli scopi.

CONOSCENZE

  • La successione temporale degli avvenimenti quotidiani (ancora in via di sviluppo, ma presente quando basata sull’esperienza personale del PRIMA-DOPO)
  • Presenza nelle “storie” dei momenti INIZIO-POI-INFINE
  • Mimica facciale: le principali emozioni
  • I toni dell’ espressione orale: come possono variare in funzione dell’interlocutore e della necessità comunicativa

Queste conoscenze, innate e già sviluppate in parte nella storia individuale degli alunni, saranno potenziate ed evidenziate tramite l’esperienza nell’ottica di una sempre maggiore consapevolezza individuale

ABILITÀ

  • Saper ascoltare con attenzione le parole dell’insegnante o dei compagni
  • Saper ascoltare la consegna con la necessaria concentrazione
  • Attendere il proprio turno per parlare
  • Partecipare attivamente alle conversazioni tenendo conto degli interventi precedenti
  • Articolare le parole in modo corretto
  • Chiedere informazioni e/o spiegazioni
  • Raccontare fatti e avvenimenti con coerenza temporale
  • Ascoltare un racconto e saper ordinare in sequenza i fatti narrati
  • Costruire brevi storie coerenti e complete

CONTENUTI

I contenuti sono quelli suggeriti dal libro di testo adottato per la classe, ai quali si affiancheranno tutti i temi proposti dagli alunni stessi, in una ricerca di proposte di racconto e lettura che soddisfino la curiosità degli alunni e mantengano vivi in loro interesse ed entusiasmo. Si coglieranno inoltre tutte le occasioni offerte dalla programmazione interdisciplinare per avviare attività trasversali a tutte le aree di formazione, in collaborazione con le colleghe di team.

METODOLOGIA

L’approccio alla scuola deve essere per i bambini un’esperienza motivante, gratificante, divertente. Ogni percorso diretto all’acquisizione di una abilità o di un apprendimento sarà proposto ai bambini con modalità vicine al loro modo di sentire ed interpretare la realtà, per accompagnarli nel processo formativo in forma non oppressiva, ma interessante e coinvolgente. Per arricchire e potenziare il lessico, osservazioni sulle parole acquisite con la scrittura, o incontrate durante la lettura, faranno iniziare una riflessione sulla lingua, introducendo nel linguaggio termini nuovi, costruendo campi semantici, consolidando la scrittura corretta dei suoni complessi e delle doppie.

torna su

LEGGERE E SCRIVERE

OBIETTIVI

Leggere: L’alunno familiarizza con i contenuti e le forme della lingua scritta: anticipa significati, formula ipotesi, legge a senso; utilizza alcuni indizi forniti dal testo per formulare e sostenere ipotesi in ordine al significato di uno scritto;riconosce in modo stabile le lettere dell’alfabeto e attribuisce loro valore sonoro, avviandosi verso una lettura convenzionale.

Scrivere: L’alunno sa far corrispondere il valore grafico al valore sonoro delle lettere sino a giungere alla scrittura autonoma; produce autonomamente semplici testi prima di aver conquistato tutte le regole di codificazione della scrittura; l’alunno riflette su semplici regole della grammatica italiana

CONOSCENZE

  • Orientamento spaziale sulla pagina: sinistra- destra/alto-basso
  • Forma e suono delle vocali
  • Forma e suono delle consonanti
  • Suono degli abbinamenti (gruppi di vocali; sillabe)
  • Parole: scrittura e corrispondenza sonora
  • Lettura di gruppi di vocali
  • Lettura di gruppi consonantici
  • Lettura di parole bisillabi/trisillabi
  • I gruppi doppi di consonanti
  • I suoni difficili (sc/gn/mb/mp…)
  • Uso della lettera H
  • Costruzione della frase: soggetto/predicato

ABILITÀ

  • Orientarsi nello spazio grafico
  • Affinare la manualità in funzione della produzione del segno grafico
  • Abbinare correttamente suono a segno grafico
  • Fare ipotesi sul significato di segni grafici non ancora conosciuti
  • Far corrispondere il suono corretto ad un insieme di segni grafici conosciuti
  • Rispettare intonazione e accentazione delle parole, sia nella lettura che nella conversazione
  • Rispettare semplici regole per la produzione di brevi testi

CONTENUTI

  • I contenuti sono quelli suggeriti dal libro di testo adottato per la classe
  • Ogni lettera nuova che gli alunni incontreranno sarà abbinata ad un animaletto da “costruire”, per favorire la memorizzazione e rendere le attività più accattivanti

METODOLOGIA

Ad ogni attività proposta seguirà un momento di riflessione comune e la somministrazione di esercitazioni utili per il consolidamento. L’atteggiamento dell’insegnante sarà sempre orientato a suscitare interesse e motivazione nei bambini; sarà attenta l’osservazione dei loro processi di apprendimento per aiutare e sostenere chi avesse delle difficoltà; sarà curata la coerenza di atteggiamento nelle richieste poste agli alunni.

torna su

 

Ultima modifica: 24 08 2010