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RMT - sezione di Udine

Rally Matematico Transalpino - il logoGli obiettivi

Agli alunni Il RMT propone di:

  • fare matematica attraverso la risoluzione di problemi

I problemi proposti sono ricchi di spunti matematici e molto motivanti per gli alunni. Propongono situazioni per le quali non si dispone di una soluzione immediata, conducono ad inventare una strategia, a fare tentativi, a verificare, a giustificare la soluzione.
Possono essere utilizzati per la presentazione, per lo sviluppo o l'approfondimento, per la verifica degli argomenti comunemente trattati.
Dopo la prova, i problemi possono essere riesaminati, sia individualmente sia in forma collettiva, per la ricerca di altri possibili percorsi risolutivi e della rappresentazione più opportuna.
In questa fase, inoltre, possono essere analizzate le motivazioni della mancata o errata soluzione

  • apprendere le regole elementari del dibattito scientifico nel discutere e risolvere le diverse soluzioni proposte

Gli alunni hanno l'occasione di discutere sull'interpretazione del testo del problema, sulla scelta delle strategie risolutive e sulla rappresentazione più opportuna; di sostenere le proprie affermazioni.

  • sviluppare le loro capacità, oggi essenziali, di lavorare in gruppo sentendosi responsabili dell'intera prova;

La classe si suddivide in gruppi ognuno dei quali si assume il compito di risolvere uno o più problemi. Gli alunni hanno l'occasione di imparare ad organizzarsi, dividersi il lavoro, gestire il tempo, apportare il proprio contributo, accettare quello degli altri e poter comprendere i loro punti di vista, lavorare insieme per un fine comune.

Agli insegnanti, impegnati nelle diverse fasi, secondo la loro disponibilità, il RMT permette di:

  • osservare gli allievi (i propri in occasione delle prove di allenamento o quelli di altre classi in occasione della gara ufficiale) in attività di risoluzione di problemi;
  • evidenziare fenomeni, atteggiamenti, competenze (ma anche lacune e ostacoli) difficilmente percepibili in condizioni abituali;
  • valutare le produzioni dei propri allievi e le loro capacità organizzative;
  • discutere le soluzioni e di utilizzarle ulteriormente in classe;
  • approfondire le tematiche che fanno parte della normale prassi didattica facendo leva su una forte motivazione;
  • introdurre elementi di rinnovamento nel proprio insegnamento e realizzare scambi con altri insegnanti su problemi stimolanti come la pratica didattica e la riflessione pedagogica;
  • di far parte del gruppo di animatori e di partecipare così alla preparazione, alla discussione e alla scelta dei problemi, alla correzione collettiva degli elaborati, all’analisi delle soluzioni.

Per l’insegnamento della matematica in generale e per la ricerca in didattica, il RMT costituisce una sorgente molto ricca di risultati, di osservazioni e di analisi.