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Domenica 09 agosto 2020

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Documentare le attività

Relazione per la valutazione dell'anno di prova

Presentazione del contesto ambientale e scolastico

Introduzione

Dal 1° settembre 2001 presto servizio, con qualche variazione d'orario nei diversi anni scolastici, nelle Scuole Primarie di Sedegliano (Istituto Comprensivo di Sedegliano) e di Campoformido (Direzione Didattica di Campoformido).

Le due scuole appartengono a realtà molto diverse fra loro. Campoformido sorge vicino alla città e ne assimila molte caratteristiche, Sedegliano sorge in zona di campagna.

Le situazioni, inoltre, sono molto eterogenee per capacità, difficoltà e storie personali degli alunni.

Il numero dei bambini provenienti da altri Stati, in entrambe le scuole, varia da uno a quattro per classe; le nazionalità maggiormente rappresentate a Campoformido sono la rumena e la senegalese, a Sedegliano la marocchina e la tunisina.

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Scuola Primaria di Sedegliano

Scuola Primaria di SedeglianoLa scuola di Sedegliano ricorda molto la scuola elementare (allora si chiamava così) che frequentavo io da bambina a Rodeano Basso, in quanto gli insegnanti e il personale ATA risiedono quasi tutti nel comune di Sedegliano e conoscono personalmente tutti o quasi gli abitanti della zona, genitori degli alunni compresi. È probabilmente per questo che i genitori pongono la loro fiducia nel corpo docente, intervenendo nei riguardi dell'azione educativa della scuola solo quando lo ritengono indispensabile.

La lingua friulana è la più usata dai bambini nella comunicazione, soprattutto nell’ambito della famiglia ma anche nel contesto scolastico, ed appare impoverita lessicalmente, come del resto la lingua italiana.

La religione dominante è la cattolica, ma sono sempre più presenti minoranze di altre religioni. Gli alunni conoscono abbastanza bene la loro religione e sono quasi tutti praticanti.

I genitori chiedono alla scuola di fornire una preparazione di base solida per la prosecuzione degli studi e molti vedono l’istituzione scolastica come un luogo fortemente educativo sotto l’aspetto della socializzazione e della convivenza civile.

Negli ultimi anni è aumentata la richiesta di fornire un tempo-scuola lungo per sopperire all’assenza dei genitori entrambi impegnati in attività lavorative. Per questo motivo è nato il progetto di post-scuola.

Le strutture aggregative e culturali presenti sul territorio offrono limitate possibilità. I bambini, pur vivendo in un contesto sociale prevalentemente sano, si trovano quindi inseriti in un contesto culturale dove le iniziative sono sporadiche. Spesso le famiglie si spostano nei Comuni limitrofi per accedere a proposte più diversificate.

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Scuola Primaria di Campoformido

Scuola Primaria di CampoformidoPotrei definire la scuola di Campoformido come "un porto di mare". Infatti, ogni anno abbiamo cambiato Dirigente scolastico, molte colleghe chiedono trasferimento (negli ultimi due anni quasi il 50% delle insegnanti ha cambiato sede) e, a causa della presenza di una vicina base militare e dell'arrivo costante di nuovi alunni da altri Stati, anche le classi tendono ad avere ogni anno nuovi ingressi o partenze.

La scuola è collocata alla prima periferia di Udine. La dimensione cittadina, fatta prevalentemente di condomini e scarsi spazi verdi, lascia spazio a una dimensione di “paese” con case individuali, ampi spazi verdi ed aree agricole. Si trovano però anche insediamenti in villaggi residenziali (la frazione di Villa Primavera e il Villaggio Azzurro, abitato per la quasi totalità dalle famiglie dei militari in servizio nelle caserme ed aeroporti vicini).

L'arrivo di nuova popolazione, giunta da varie regioni italiane e da altri Stati, ha contribuito a ridurre l’uso esclusivo della lingua friulana, che a scuola è parlata da pochissimi alunni (un paio in ogni classe).

Le risorse culturali sono buone e molteplici sono le iniziative promosse dal Comune in collaborazione con le scuole del territorio nell'ambito del progetto "Scuola Integrata". Tale organizzazione fa sì che i genitori siano molto presenti nella vita scolastica.

Il substrato culturale presente è positivo: numerosi bambini hanno proprietà di linguaggio e significative conoscenze pregresse, mentre le conoscenze religiose sono, tranne in alcuni casi, poco rilevanti, nonostante gli sforzi compiuti dal parroco e dalle catechiste, sempre pronte ad una collaborazione con la scuola.

Ottima è anche la collaborazione con le colleghe, spesso disponibili alla realizzazione di percorsi interdisciplinari.

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Ultima modifica: 05 12 2018