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Area Insegnanti

anno scolastico 2010/2011

Seminario conclusivo sulla celiachia

Lunedì 11 aprile 2011, presso l'Istituto Stringher di Udine, si terrà il seminario "A scuola e in cucina senza glutine" organizzato dall'Agenzia per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica.

Il seminario aperto alla popolazione, rappresenta l'evento conclusivo del percorso formativo che si è sviluppato con successo a partire da novembre 2010

Programma del seminario

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Programma Seminario Celiachia

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"In classe con la LIM

Mercoledì 30 marzo 2011, presso l'Istituto "Solari di Tolmezzo" si terrà un incontro su "In classe con la LIM". Tutti gli insegnanti sono invitati.

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In classe con la LIM - La locandina

Corso di formazione su DSA

Sarà avviato un corso di informazione - formazione su "Disturbi Specifici dell'Apprendimento in ambito scolastico: proposte operative" rivolto gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado della regione, al fine di fornire elementi clinici di conoscenza dei disturbi  e strumenti metodologico per la personalizzazione della didattica delle discipline.

L’iniziativa si svolgerà i giorni 1, 8 e 15 Aprile 2011, presso l’Istituto Malignani di Udine. La partecipazione è aperta agli operatori dei Servizi Sanitari, degli Enti Locali e ai genitori interessati.

L'iscrizione al corso è gratuita e l'attestato di partecipazione verrà rilasciato a tutti i partecipanti che frequentano il 75 % del percorso formativo.

Le adesioni dovranno pervenire entro e non oltre il 21 marzo 2011 compilando on line l’apposita scheda reperibile sull'apposita pagina del sito dell'Ufficio Scolastico Regionale.

Corso di formazione su "Disgrafia: prevenzione e rieducazione"

La Sezione di Udine dell'Associazione Grafologica Italiana, si fa promotrice del convegno "Disgrafia: prevenzione e rieducazione" che si terrà il 2 aprile prossimo dalle 9 alle 13 nel salone del Consiglio della Provincia di Udine.

Tale Convegno, patrocinato dall'Ufficio scolastico regionale, dalla Provincia di Udine, dalla Regione, dall'Azienda dei servizi sanitari 4 Medio Friuli e dal Corso di Laurea in Scienze motorie dell'Università di Udine, rientra nelle iniziative del progetto "No alla disgrafia", che si sta svolgendo, con il sostegno dell'Amministrazione provinciale di Udine, nelle scuole della Provincia e coinvolge 250 insegnanti di scuola primaria e dell'infanzia distribuiti sul territorio.
Durante il convegno sarà presentata la statistica sull'incidenza del fenomeno, elaborata su un migliaio di grafie di bambini di IV e V classe raccolte in dieci diverse realtà scolastiche disseminate nella nostra Provincia - dai monti al mare - e vi saranno interventi di esperti che contribuiranno ad elaborare un ventaglio di proposte per arginare il fenomeno.

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Programma dell'incontro Note informative

Ai soli fini organizzativi si prega di confermare le adesioni entro il 25 marzo ai seguenti recapiti telefonici o e-mail: 3288725250 – 3474167522 – cvaler@katamail.com – aemmegici@alice.it

Terzo seminario di approfondimento sulla celiachia

Venerdì 25 febbraio 2011, presso l'Istituto Stringher di Udine, si terrà il seminario "A scuola e in cucina senza glutine" organizzato dall'Agenzia per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica.

Il seminario concluderà il percorso di approfondimento sul tema della celiachia e sarà aperto a quanti sono interessati a vario titolo alla tematica.

Programma del seminario

Nel corso della giornata sono programmate due lezioni dedicate alla prova pratica di lavorazione delle farine senza glutine per la preparazione, la cottura e la degustazione di pane, pizza, pasta e dolci. Gli incontri si svolgeranno nelle cucine dell’istituto e verranno gestiti a cura degli esperti della Molino Rivetti di Brescia, azienda produttrice di farine e preparati per celiaci. 

Mattina

11.00 Saluti e presentazione del progetto - Anna Maria Zilli, Dirigente Scolastica I.S.I.S. Stringher

11.10 Corso pratico per la lavorazione di farine senza glutine riservato agli allievi e ai docenti dell’ I.S.I.S. Stringher a cura Molino Rivetti

13.30  degustazione dei prodotti preparati

Pomeriggio

14.30 Accoglienza partecipanti

15.00 Saluti e presentazione del progetto - Anna Maria Zilli, Dirigente Scolastica I.S.I.S. Stringher
15.10 Corso pratico per la lavorazione di farine senza glutine riservato ai cuochi delle mense scolastiche e alle persone che erano presenti agli incontri teorici precedenti a cura del Molino Rivetti

17.30  degustazione dei prodotti preparati

Al termine dei due incontri ai partecipanti verrà comunicata la data della sessione finale, destinata a presentare una relazione sul percorso effettuato ed a rendere pubblici i risultati raggiunti da ogni partner attraverso il progetto.

Per informazioni: c.virili@irrefvg.org

La scheda di adesione dovrà essere inviata entro il 23 febbraio.

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Incontri di formazione per i docenti dell'area scientifica

Presso l'Istituto Malignani di Udine è stata organizzata una serie di incontri di formazione nell’ambito del Piano ISS (Insegnare Scienze Sperimentali).

Sono previsti i seguenti incontri

Primo incontro

giovedì 17 febbraio 2011 – orario 16.00 - 19.00

Le variabili atmosferiche: la pressione dell’aria

Formazione ai docenti (didattica laboratoriale e riflessione sulla pratica didattica) : la pressione dell’aria cambia nel corso del tempo e determina diverse condizioni meteorologiche.

Secondo incontro

lunedì 28 febbraio 2011 – orario 16.00 - 19.00

Le trasformazioni della materia

Articolazione dell’incontro:

16.00 – 17.30 – professor Stanislao Granato, docente di chimica presso l'I.S.I.S. “Malignani” di Udine: “Le trasformazioni chimiche nella vita quotidiana” (didattica laboratoriale).

17.30 – 19.00 – riflessione, confronto ed individuazione di percorsi didattici nei diversi ordini di scuola.  

Terzo incontro

giovedì 10 marzo 2011 – orario 16.30 – 18.30

Supporto all’attività in classe e documentazione corsisti SPRINT

Supporto ai docenti nella progettazione ed attuazione di attività didattiche sull’atmosfera ed il clima; documentazione.

Quarto incontro

mercoledì 16 marzo 2011 – orario 16.00 - 19.00

Leggere l’ambiente

Articolazione dell’incontro:

16.00 – 17.30 – dottor Francesco Nazzi, ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali - Università di Udine: “Sperimentare in biologia, perché e come”.

17.30 – 19.00 – didattica laboratoriale, riflessione, confronto ed individuazione di percorsi didattici nei diversi ordini di scuola.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste all’indirizzo: daniela.novel@malignani.ud.it

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Incontro di formazione "La didattica delle LIM"

Logo Edu-techPresso l'Istituto Stringher di Udine è stata organizzata una giornata di formazione su 'La Didattica delle LIM' prevista per il prossimo giovedì 24 febbraio.

La giornata, organizzata con ANP, Loescher Editore e Promethean, è gratuita e coperta dall'esonero ministeriale. Ai partecipanti verrà consegnato apposito certificato di partecipazione e verrà altresì offerto un pranzo a buffet.

Per iscriversi è necessario far pervenire la domanda di iscrizione a mezzo fax.

Programma della giornata (clic per ingrandire)

Programma della giornata - pagina 1 Programma della giornata - pagina 2

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"Collorienta" - Sportello per i docenti

Da lunedì 22 novembre funziona lo sportello per docenti "Collorienta" indirizzato a tutti i docenti degli Istituti che fanno parte di Collinrete.

Lo scopo

Lo sportello intende fornire supporto

  • a situazioni in classe che manifestano criticità di carattere relazionale
  • a situazioni con singoli alunni per i quali si evidenziano difficoltà di gestione
  • a criticità in classe e/o individuali come conseguenza di problematiche familiari genitoriali
  • ad azioni di autoconoscenza/orientamento rivolte dai docenti agli alunni.

La gestione dello sportello

Lo sportello è gestito da Psicologi di ASPIC Scuola coordinati dalla dottoressa Anna Degano.

Gli incontri potranno avere luogo, previo appuntamento:

  • presso l’ISIS Manzini di San Daniele
  • presso la Scuola Secondaria di primo grado "Cantore" di Gemona
  • presso la sede dell’A.S.P.I.C. SCUOLA di via Dormish n° 7 di Udine

oppure

  • Si possono concordare con gli operatori, anche incontri presso i plessi scolastici appartenenti alla rete progettuale
  • Si possono richiedere anche supervisioni ed interventi utilizzando il seguente indirizzo mail: chiara_ud84[et]yahoo.it

Contatti

  • Tramite telefono, la mattina, per fissare un appuntamento:
    348 7441525 dottoressa Ferrari Chiara
    0432 547168 - ufficio ASPIC-SCUOLA
  • Tramite e-mail: chiara_ud84[et]yahoo.it

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"StoriUTis"

I tre libri con le avventure di UtGiovedì 25 Novembre 2010 alle ore 18.00 presso la Libreria Feltrinelli in via Paolo Canciani 15 a Udine, la casa editrice Kappa Vu presenterà

"StoriUTis"

le prime 3 avventure di un GiatUt curioso che scopre il mondo attraverso la lingua friulana.

Tre libri illustrati in lingua friulana per i bambini delle scuole primarie.
Tre avventure di GjatUt (Ut per chi gli diventerà amico) un gattino molto curioso ma anche un po' goffo e pasticcione come lo sono tutti i cuccioli, anche quelli d'uomo.
Scritte ed illustrate da due maestre di Buia, Deborah Crapiz e Doriana Alessio,
queste tre "Storiutis" (GjatUt e la ruie, GjatUt e la pavee, GjatUt e il pessut) sono le prime di una serie che ne vedrà altre tre prossimamente in uscita e che promette di far parte di un viaggio nel mondo delle scoperte infantili.
Con la sua vivacità e la sua dolcezza, Ut vuole farsi molti amici e diventare per loro il simbolo della voglia di scoprire il mondo anche attraverso la lingua friulana (cosa di cui Ut è molto orgoglioso), rendendo anche i suoi amici contenti di conoscere i nomi friulani di tutte le cose che incontreranno mentre si divertiranno insieme.
Strumento pensato per la didattica in lingua friulana nelle scuole primarie, il gattino Ut sta volentieri anche in famiglia, magari a farsi grattare dietro le orecchie mentre il papà o la mamma leggono le sue avventure ai propri figli, prima di dormire.
Ut vorrebbe farsi conoscere nelle scuole, magari "intrufolandosi" come spesso fanno i gattini. Per questo ha chiesto alla Kappa Vu di mettersi a disposizione di quelle insegnanti che volessero organizzare, nella propria scuola, un incontro con lui e con le sue creatrici.
Basta una telefonata a Kappa Vu 0432 530540.

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Seminario "Il pedagogista e i servizi alla persona"

Logo FIPEDLa FIPED - Federazione Italiana Pedagogisti

e la

Logo Università di TriesteFacoltà di Scienze della Formazionedell’Università degli Studi di Trieste

organizzano il seminario

Il pedagogista e i servizi alla persona

che si terrà venerdì 11 novembre 2010 con inizio alle ore 15.30 presso l’Aula Magna della Facoltà di Scienze della Formazione a Portogruaro (Venezia), via del Seminario 34/a

Il seminario è aperto al pubblico.

Programma

  • Dottoressa Elena Bortolotti, Università di Trieste: la ricerca: uno strumento per valorizzare il lavoro in ambito educativo
  • Dottor Pierluigi Benes, Presidente regionale FIPED Friuli Venezia Giulia: aspetti formativi e normativi di riferimento per il pedagogista, la sua collocazione nei servizi, le prospettive di sviluppo professionale; sinergie fra mondo accademico, professionale e associazionistico
  • Professor Piero Crispiani, Università di Macerata: aspetti epistemologici (chi è, cosa fa, come opera, il suo dominio di lavoro, ...); il pedagogista nei servizi alla persona, alcune metodologie di intervento in ambito clinico (la clinica, trattamento DSA, autismo, ...)
  • Dottor Federico Mucelli, Università di Trieste: dalla formazione al mondo del lavoro, una professione che va costruita (l’esperienza personale)

Per informazioni: 

fiped.fvg[et]gmail.com 

www.fiped.it

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Incontro - dibattito "Famiglie e scuola in cammino verso l’inclusione sociale degli alunni con disabilita

Udine, 6 novembre 2010 dalle ore 14.30 - auditorium Menossi, Via San Pietro, 60.

Pieghevole in formato pdf

Logo dell'Associazione DownL'incontro - dibattito è promosso dall'Associazione Down Friuli Venezia Giulia sezione provinciale di Udine, assieme al Comitato LIBERALASCELTA, FEDILCO e COMILVA.

L'iniziativa vuol dare voce, nel contesto regionale, a chi quotidianamente affronta la sfida di garantire a tutti il diritto di crescere e di realizzare a pieno la propria persona. Protagonisti di quest'azione sono indubbiamente le famiglie e la scuola che costituiscono una vera e propria prima linea, spesso disertata dalle altre istituzioni che la legge vorrebbe doverosamente coinvolte.

L'incontro vuole offrire alle istituzioni la possibilità di ascoltare le testimonianze dirette delle famiglie e degli operatori della scuola che indicheranno quali aspettative e quali interventi normativi sono necessari a livello regionale perchè l'inserimento scolastico diventi vera integrazione e inclusione sociale.

L'incontro dibattito, oltre alle testimonianze, affronterà alcuni punti che costituiscono i criteri che le imminenti linee d'indirizzo regionali dovrebbero recepire su questo delicato tema sociale. All'incontro, introdotto e moderato dal maestro Gaetano Vinciguerra, interverrà l'avvocato Salvatore Nocera, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap, con una relazione sullo stato attuale dell'integrazione scolastica in Italia. Testimonianze e contributi saranno portati da alcuni genitori, da un dirigente scolastico, da un docente di sostegno e da altri operatori.

I responsabili istituzionali, politici e tecnici, dell'integrazione scolastica della nostra regione sono invitati all'incontro per ascoltare le testimonianze e le proposte e potranno, prima del dibattito, portare il loro contributo.

Le proposte, che emergeranno nel contesto dell'incontro dibattito, saranno raccolte in un documento scritto che verrà inoltrato alle istituzioni e reso pubblico.

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Convegno "Dislessia, disortografia, disgrazia, discalculia

Immagine dal pieghevoleIl Comune di Tolmezzo organizza un convegno dal titolo "Dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia - disturbi specifici di apprendimento".

In convegno si terrà il 29 ottobre a partire dalle ore 9.00, presso l'auditorium comunale Candoni di Tolmezzo ed è destinato ai docenti delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

Per informazioni rivolgersi a : Ufficio Istruzione del Comune di Tolmezzo, telefono 0433 487967 o 487977, oppure all'indirizzo marina.bellina[et]com-tolmezzo.regione.fvg.it
oppure
assistenza[et]com-tolmezzo.regione.fvg.it

Pieghevole con il programma del convegno

Sintesi programma del convegno

09.00 - DSA Un progetto di sensibilizzazione e prevenzione

09.30 - Aspetti neurobiologici dei DSA

10.00 - Cosa sono i DSA

10.30 - I servizi sul territorio

11.30 - La riabilitazione

12.00 - Modifiche della didattica a favore dei ragazzi con DSA

12.30 Aspetti pratici: il doposcuola

14.30 - I segnali di allarme. Una ricerca sul campo

14.50 - Aspetti motori correlati ai DSA

15.10 - Possibili aspetti emotivi implicati nei DSA

15.30 - L'AID Associazione Italiana Dislessi

16.00 - Tavola rotonda e chiusura lavori

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Progetto regionale di educazione alla sicurezza stradale

"SicuraMENTE": incontri di formazione per le scuole del primo ciclo.

L'Ufficio Scolastico Regionale assieme alla Regione Friuli Venezia ha predisposto un Progetto triennale di educazione alla sicurezza stradale denominato "SicuraMENTE", rivolto alle scuole di ogni ordine e grado.

LogoGli obiettivi principali di questa iniziativa, oltre alla promozione dell'educazione alla sicurezza stradale e alla diffusione della cultura alla sicurezza fin dalla scuola del primo ciclo, sono quelli di comprendere gli atteggiamenti dei bambini e ragazzi nei confronti delle protezioni dal rischio stradale, il significato che per loro riveste il rischio e indagare la percezione di gravità ad esso collegata a livello autoriferito, prossimale e distale, favorendo comportamenti responsabili tramite strategie comunicative adeguate a favorire la consapevolezza individuale sui fattori protettivi della salute (life skills).

Tale Progetto, che si attua con la collaborazione con le Università degli Studi di Trieste e di Udine, delle Polizie Municipali di alcuni dei Comuni coinvolti, della Polizia Stradale e delle A.S.S. del territorio regionale, e che per questo Ufficio scolastico è coordinato dalle professoresse Laura Tamburini (referente generale di Progetto) e Alessandra Mossenta (referente per le Province di Udine e Pordenone), comprende delle specifiche azioni per ogni ordine di scuola.

Per la scuola primaria e secondaria di primo grado, il Progetto prevede una prima fase (autunno 2010) di formazione dei docenti e una seconda fase (da gennaio 2011) di ricerca-azione sulla attività in classe dei docenti stessi.

Caratteristica più significativa del Progetto è la trasversalità disciplinare: verranno trattati infatti tematiche di educazione alla sicurezza stradale, tenendo conto degli sviluppi sia nell'ambito dell'educazione alla cittadinanza sia a livello di didattica della fisica. L' obiettivo principale è quello di sperimentare momenti di formazione che, in un percorso di ricerca-azione, assieme alla riflessione su aspetti psicologici, sociali e culturali e ad attività sperimentali e laboratoriali basate su esplorazione fenomenologia, conduca alla redazione di proposte didattiche modulari pre- sperimentate nelle classi.

Si auspica che la collaborazione dei docenti possa attivare un processo "a spirale" atto a diffondere e fare apprezzare l'educazione alla sicurezza stradale e nel contempo le connesse tematiche delle discipline tecnico-scientifiche, non solo nelle loro valenze di rigore, logica e metodo, ma anche negli aspetti culturali e di sviluppo del senso civico. Nella progettazione di questo intervento pluridisciplinare si prende lo spunto dal progetto didattico olandese PLON. Per un approfondimento sulla tematica in questione si rimanda al sito www.formativamente.com, nel quale si può trovare la dettagliata scheda progettuale.

La presente proposta progettuale è motivata da:

  • la necessità di diffondere, fin dalla scuola del primo ciclo, le nozioni inerenti l'educazione alla sicurezza stradale, cercando di sviluppare negli alunni quel senso civico che deve accompagnare il cives durante l'intero arco della vita e in tutti gli ambiti di azione, creando quelle competenze trasversali di cittadinanza per promuovere la cultura della salute intesa, secondo le indicazioni dell'O.M.S., in senso fisico, psichico e relazionale/sociale;
  • il particolare rilievo che la promozione e la diffusione della cultura scientifica assume nell'ambito di una società basata sulla conoscenza come fondamento di sviluppo, auspicato nell'ambito delle strategie individuate alla conferenza di Lisbona del marzo 2000;
  • le non sempre soddisfacenti prestazioni degli allievi nelle discipline tecnico- scientifiche emerse anche dai dati di recenti ricerche internazionali (OCSE PISA) unite ad una debole motivazione ed un poco esteso interesse verso tale ambito degli alunni stessi;
  • la necessità di potenziare percorsi formativi trasversali e interdisciplinari rispetto all'educazione alla sicurezza stradale e alla cittadinanza attraverso attività laboratoriali e di apprendimento cooperativo.

Il progetto prevede per l'anno scolastico 2010-2011 lo svolgimento di una serie di incontri di formazione rivolti ai docenti, che si terranno in un Istituto Comprensivo della provincia di Udine (che verrà comunicato quanto prima) con orario dalle ore 16.30 alle 19.00, come da calendario allegato.

Per ogni ulteriore chiarimento è possibile rivolgersi alla professoressa Alessandra Mossenta – referente per la provincia di Udine (telefono 0432 516123) oppure alla professoressa Laura Tamburini – coordinatore del progetto (telefono 040 4194191).

Gli insegnanti di questo Istituto che intendono partecipare, lo comunichino urgentemente alla Segreteria che provvederà ad inoltrare la richiesta.

Calendario degli incontri di formazione
Istituto scolastico in provincia di Udine (La sede verrà comunicata quanto prima)
Tutti gli incontri si svolgeranno dalle ore 16.30 alle 19.00

Il percorso complessivo della proposta formativa in presenza è il seguente:

1. Lunedì 8/11/2010

  • Presentazione del progetto a docenti e Dirigenti scolastici – Ufficio Scolastico Regionale.
  • "Aspetti socio-pedagogici dell'educazione alla sicurezza stradale"- professoressa Loredana Czerwinsky Domenis - già ordinario nella Facoltà di Scienze della Formazione dell' Università degli Studi di Trieste.

2. Mercoledì 17/11/2010

  • "La Fisica e l'Educazione stradale" - professoressa Marisa Michelini e professor Alberto Stefanel – Unità di Ricerca in Didattica della Fisica dell' Università degli Studi di Udine.

3. Lunedì̀ 22/11/2010

  • "Psicologia del traffico: l'efficacia degli interventi nell'ambito della sicurezza stradale" - professor. Max Dorfer – Psicologo del traffico e Presidente dell'Ordine degli Psicologi della Provincia di Bolzano.

4. Martedì 21/12/2010

  • Nucleo per l'Educazione Stradale su tematiche di educazione stradale- POLIZIA MUNICIPALE del Comune di Trieste (ten. col. Enrico Mazzoli e m.llo Loir iClun): l'attività nelle scuole nel Comune di Trieste. Polizia Municipale di comuni della provincia di Udine: L'attività nelle scuole in Provincia di Udine.

5. Lunedì 10/01/2011

  • "Uso di sostanze e guida" dottor Francesco Piani - Dipartimento delle Dipendenze A.s.s. n. 4 Udinese.

Incontri laboratoriali
(Marisa Michelini, Alberto Stefanel dell'Unità̀ di Ricerca in Didattica della Fisica dell'Università di Udine)

6. Lunedì 29/11/2010

  • Misura dei tempi e studio del moto.

7. Lunedì 6/12/2010

  • Urti e quantità di moto (incidenti d'auto).
  • "La Percezione e l'attenzione" - professor Walter Gerbino – Facoltà di Psicologia dell'Università degli Studi di Trieste

8. Mercoledì 15/12/2010

  • Attrito e dinamica (moto, curve, tenuta del mezzo sull'asfalto)

Incontri di lavoro di gruppo

Febbraio 2011: Preparazione dei Project Work su Cinematica e Dinamica

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Progetto ‘Educazione plurilingue’

Educazione Plurilingue
Sperimentazione di progetti pilota di insegnamento delle lingue  friulano, italiano e lingua(e) straniera(e) nella scuola secondaria di primo grado secondo la modalità CLIL

Premessa

Un sasso gettato in uno stagno suscita onde concentriche che si allargano sulla sua superficie, coinvolgendo nel loro moto, a distanze diverse, con diversi effetti, la ninfea e la canna, la barchetta di carta e il galleggiante del pescatore. Oggetti che se ne stavano ciascuno per conto proprio, nella sua pace o nel suo sonno, sono richiamati in vita, obbligati a reagire, a entrare in rapporto tra loro. Altri movimenti invisibili si propagano in profondità, in tutte le direzioni, mentre il sasso precipita smuovendo alghe, spaventando pesci, causando sempre nuove agitazioni molecolari. ….. Non diversamente una parola, gettata nella mente a caso, produce onde di superficie e di profondità, provocando una serie infinita di reazioni a catena, coinvolgendo nella sua caduta suoni e immagini, analogie e ricordi, significati e sogni, in un movimento che interessa l’esperienza e la memoria, la fantasia e l’inconscio e che è complicato dal fatto che la stessa mente non assiste passiva alla sua rappresentazione, ma vi interviene continuamente, per accettare e respingere, collegare e censurare …..

Gianni Rodari, Grammatica della Fantasia (pagina 15)

Leggendo per diletto la preziosa Introduzione all’arte di inventare le storie di Gianni Rodari, ho provato a sostituire l’espressione ‘una parola’ con ‘una nuova lingua /una lingua in più’ e ‘oggetti’ con ‘lingue‘. L’approccio a più lingue diverse da quella nativa, ‘gettate nella mente’ dei nostri alunni, accende la loro curiosità per l’altro, per il diverso da sè e produce effetti immediatamente visibili e riscontrabili, come l’apprendimento linguistico (onde di superficie) ed effetti che rimangono in profondità, ma svolgono un ruolo fondamentale nell’educazione permanente dell’individuo: imparare ad apprendere  (anche una lingua) e sviluppare  una visione aperta, flessibile e pluralistica della realtà.
Un progetto di educazione bi- o plurilingue, che preveda l’insegnamento di un argomento disciplinare in più lingue veicolari straniere, seconde o minoritarie, diverse da quella d’istruzione, favorisce l’integrazione e la collaborazione tra discipline e lingue, nonché  tra le lingue stesse. Parafrasando Rodari potremmo dire che lingue ‘che se ne stavano ciascuna per conto proprio, nella loro pace o nel loro sonno’ sono obbligate a reagire, a entrare in rapporto tra loro, causando ‘movimenti invisibili che si propagano in profondità’.

È bello pensare che questi ‘movimenti invisibili’ possano condurre allo sviluppo di una competenza meta- ed interlinguistica, che sta alla base di un’educazione plurilingue.

Breve descrizione del progetto

‘Educazione Plurilingue’ è un progetto di ricerca condotto dal Centro Internazionale sul Plurilinguismo (CIP) dell’Università di Udine. Esso prevede la collaborazione tra università e scuola secondaria di primo grado, finalizzata all’elaborazione condivisa di un percorso didattico-educativo che possa diventare un modello di “far scuola plurilingue” efficace e trasferibile in altri contesti.

Considerando le numerose lingue nazionali, regionali, minoritarie e delle comunità migranti parlate nella regione Friuli Venezia Giulia, che arricchiscono ciascuna il patrimonio culturale del singolo individuo, e riconoscendo il ruolo fondamentale di un percorso educativo che promuova competenze plurilingui nelle nuove generazioni, il progetto riconosce come finalità lo sviluppo del plurilinguismo come competenza individuale e del plurilinguismo come uno dei valori fondanti della scuola.

Il progetto consiste nello sviluppo e nell’implementazione di moduli di apprendimento CLIL nelle lingue veicolari straniere, friulano e italiano L2. I moduli CLIL possono essere di varia durata, con contenuti, lingue veicolari, discipline e modalità organizzative scelte dai docenti. Nell’ipotesi di ricerca i moduli non esulano dai previsti obiettivi e programmi d’istruzione e possibilmente rientrano nella programmazione didattica delle varie discipline. Ai docenti sarà richiesto di:

  • partecipare a tre incontri presso il CIP dell’Università di Udine, durante i quali potranno confrontarsi con tutti i colleghi aderenti al progetto e  ottenere materiali e indicazioni operative (uno di programmazione a novembre, uno di restituzione a marzo e uno finale a maggio/giugno);
  • implementare il modulo in una o più classi;
  • sviluppare i materiali (se desiderato con il supporto della ricercatrice);
  • riflettere sull’attività didattica compilando una scheda predisposta dalla ricercatrice;
  • annotare le proprie osservazioni, tutto ciò che potrebbe risultare interessante per una visione d’insieme delle scelte operate, della risposta degli alunni, degli esiti dell’attività didattica (i docenti possono scegliere qualsiasi forma di raccolta delle proprie riflessioni: da appunti a matita in margine ad una scheda consegnata ai ragazzi – molto utili!-, alla creazione di un documento word, alla partecipazione ad un forum)
  • raccogliere i materiali prodotti;
  • esprimere la propria opinione riguardo al progetto, alla modalità di conduzione dello stesso, alla validità del modello operativo proposto.

La ricercatrice sarà a disposizione dei docenti per una breve attività di formazione nell’incontro di novembre e per attività di supporto durante la fase di implementazione dei moduli.

Sono previste la raccolta e la diffusione dei materiali elaborati dai docenti in una pubblicazione del Centro Internazionale sul Plurilinguismo.

Istituzioni del progetto

Centro Internazionale sul Plurilinguismo dell’Università di Udine

Scuole Secondarie di primo grado della regione Friuli Venezia Giulia

Attori del progetto

Ricercatrice del Centro Internazionale sul Plurilinguismo dell’Università di Udine.

Docenti delle scuole secondarie di primo grado aderenti al progetto.

Obiettivi del progetto

  • sviluppare, in collaborazione con le scuole aderenti, l’impianto di un progetto pilota di educazione bi- o plurilingue in ambiente di apprendimento CLIL;
  • seguire  l’implementazione del progetto nelle diverse scuole, organizzare incontri formativi e restituivi tra i soggetti del progetto con attività di focus group, scambio di informazioni,  di buone pratiche e di materiali su piattaforma dedicata;
  • monitorare l’implementazione del progetto;
  • verificare i punti di forza e le criticità del progetto;
  • valutare la trasferibilità del progetto pilota in altri contesti;
  • diffondere gli esiti della ricerca, presentando un modello ‘efficace’ di educazione bi- plurilingue, nelle sue diverse articolazioni (i moduli di apprendimento/insegnamento in modalità CLIL implementati dalle scuole aderenti al progetto).

Fasi del progetto

Il progetto si articola in quattro fasi:

Fase 1: progettazione(docenti e ricercatrice)

La ricercatrice prende contatto con le scuole, raccoglie le adesioni, predispone la mappatura delle risorse in atto e potenziali, nonché delle esperienze didattiche CLIL delle varie scuole. Nei mesi di ottobre e novembre sono previsti:

  • un incontro nelle singole scuole tra la ricercatrice, i docenti e il dirigente scolastico per l’avvio della collaborazione;
  • un incontro presso il CIP di tutti i docenti partecipanti al progetto con la ricercatrice, dott.ssa Paola Fogar, e la responsabile scientifica del progetto, dott.ssa Alessandra Burelli,  durante il quale verranno discussi i seguenti argomenti: organizzazione ed integrazione ‘situata’ del progetto; individuazione condivisa dei criteri di monitoraggio dell’attività didattica; individuazione condivisa delle forme di comunicazione dell’esperienza; individuazione dei criteri di raccolta dei materiali.

Fase 2: implementazione (docenti e ricercatrice)

Attività didattica dei docenti nelle singole scuole. Attività di supporto da parte della ricercatrice (confronto costante per superare eventuali difficoltà emergenti, per adeguare le scelte operate, i contenuti individuati o i materiali utilizzati)

Fase 3: verifica e valutazione (docenti e ricercatrice)
I docenti offriranno una serie di valutazioni didattiche e organizzative circa il processo di apprendimento degli alunni, l’efficacia dell’approccio metodologico sperimentato e del modello organizzativo prescelto (appunti in margine ai materiali utilizzati, appunti in diario, riflessione su piattaforma, scambio di email, ...).
La ricercatrice esaminerà la validità dell’impianto del progetto, l’efficacia e la validità del modello organizzativo  e della modalità di apprendimento proposti e la ‘trasferibilità’ del modello in altri contesti.

Fase 4: documentazione e diffusione (docenti e ricercatrice)

I docenti raccoglieranno i materiali didattici elaborati per l’attività di insegnamento/apprendimento CLIL, nonché i prodotti degli alunni , seguendo i criteri di raccolta dei materiali individuati nella fase di programmazione. La ricercatrice elaborerà organicamente la documentazione raccolta e diffonderà gli esiti della sperimentazione con opportuna pubblicazione.

Tempi

Programmazione: settembre – dicembre
Implementazione: gennaio – maggio
Verifica e valutazione: gennaio - maggio
Documentazione e diffusione: maggio-giugno

Modalità di adesione

Le scuole e i docenti interessati al progetto di ricerca possono contattare la dottoressa Paola Fogar all’indirizzo:
paola.fogar@uniud.it
L’adesione si concretizza con l’invio della scheda progetto allegata.

Scheda di adesione

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Corso di narrazione e lettura a voce alta per adulti

Logo dell'Unione tra i Comuni 'Cuore dello Stella'L'Unione dei Comuni "Cuore dello Stella" tra i Comuni di Rivignano, Pocenia e Teor organizza un

Corso di narrazione e lettura a voce alta per adulti

Obiettivi principali:

  • conoscenza del linguaggio teatrale di base (inteso come capacità di esprimersi in modo verbale e non verbale) e di tecniche varie ad esso collegate soprattutto in relazione al narrare (racconti da fare per pochi o molti, raccontare con albi illustrati, con musica, con oggetti, ...);
  • conoscenza teorica di tecniche del leggere a voce alta attraverso la presentazione di testi quali ad esempio: “Libri e lettura da 0 a 6 anni “ e “Raccontar storie” di Rita Valentino Merletti, “L’ascolto s’impara” di Daniele Novara, “Cecafumo” di Ascanio Celestini ed altri;
  • approfondimento sulle tecniche utili per capire quali storie scegliere e come individuare le più adatte alle singole persone; inoltre verrà chiesto ai partecipanti stessi di individuare testi, albi, poesie, leggende che più ritengono interessanti, su cui sperimentare durante il corso;
  • uso della voce e del corpo nel raccontare;
  • relazionarsi con il gruppo attraverso giochi, esercizi, esperienze che aiutano la comunicazione aperta e disponibile;
  • stimolare la capacità di confronto lavorando in gruppo, facendo in modo che gli stessi partecipanti siano parte integrante attiva del processo di apprendimento, non solo semplici allievi quindi.

Destinatari

Lettori-volontari, educatori, animatori, operatori del settore, bibliotecari, genitori, insegnanti della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria inferiore e tutte le persone che vogliono mettersi in gioco.

Luogo

Biblioteca civica - Via Roma, 16 - 33050 Teor (Udine)
telefono: 0432775076
e-mail: biblioteca@com-teor.regione.fvg.it

Orario: 20.30 –22.30

Calendario

3 novembre
10 novembre 2010
17 novembre 2010
24 novembre 2010

Relatore: Martina Monetti dell'Associazione Culturale 0432

Logo 'Nati per leggere'Per informazioni e iscrizioni rivolgersi nelle sedi delle biblioteche dell'Unione dei Comuni "Cuore dello Stella".

E' un progetto Nati per Leggere.

Documento in formato pdf

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Corso di formazione

"Il gesto grafico che prepara alla scrittura"

Si tratta di un corso pratico finalizzato a far acquisire ad insegnanti di scuola dell’infanzia e primaria un metodo vero e proprio (Metodo Venturelli) di preparazione e di avvio alla scrittura manuale.
L’obiettivo di tale metodo è quello di portare in modo continuativo alunni di scuola d’infanzia e primaria ad impadronirsi di corrette abitudini sia di carattere motorio e posturale, sia di tipo strettamente grafico, in particolare per quanto riguarda il pregrafismo e il corsivo.

A tale scopo, verranno proposte attività e tecniche specifiche sulla base di sperimentazioni precedenti condotte da Alessandra Venturelli, fondatrice del metodo, e dei suoi collaboratori, in un’ottica di prevenzione della disgrafia.

Il corso affronterà le seguenti tematiche:

  1. Cos’è la disgrafia
    Le principali cause della disgrafia
    I tipi di disgrafia
    Perché è importante insegnare a scrivere bene
    Attività necessarie per imparare a scrivere
  2. Avvio alle tecniche del gesto grafico: la corretta postura, le posizioni segmentarie e la prensione dello strumento grafico.
    Esercizi-gioco per favorire la distensione neuromuscolare e per avviare ad un gesto sciolto e funzionale.
  3. Lo stampato e le forme geometriche. Le tecniche pittografiche e di disegno che preparano alla scrittura. Le tecniche graduali di pregrafismo
  4. Le regole della scrittura e l’avvio al corsivo.
    Proposta di un modello scolastico alternativo di corsivo, per prevenire la disgrafia
  5. I collegamenti interletterali, le lettere maiuscole, le spaziature grafiche e la punteggiatura.
    Le rigature e la quadrettatura. Gli strumenti grafici da adottare

Conduttrice del corso

Gianna Turello, laureata in Lingua e Letteratura Francese, è grafologa diplomata al corso triennale dell’Arigraf di Milano.
Abilitata alla professione dall’Associazione Grafologi  Professionisti, è specializzata in grafologia applicata al campo professionale ed ha conseguito il diploma per Rieducatori della scrittura con uno studio sul mancinismo.
È consulente per l’applicazione del Metodo Venturelli nelle scuole.

Ha tenuto corsi e conferenze presso circoli privati e biblioteche. Ha inoltre organizzato incontri di formazione sulla disgrafia presso circoli didattici.

Utenza

La proposta è particolarmente indicata per docenti della scuola dell’infanzia o che hanno a riferimento  alunni delle primissime classi della primarie.

Calendario

Primo corso

Martedì 26 ottobre - 17.00 – 19.30
Mercoledì 03 novembre - 17.00 – 19.30
Lunedì 08 novembre - 17.00 – 19.30
Lunedì 11 vovembre - 17.00 – 19.00

Secondo corso

Lunedì 22 novembre - 17.00 – 19.00
Lunedì 29 novembre - 17.00 – 19.00
Giovedì 02 dicembre - 17.00 – 19.00 (da confermare)
Giovedì 09 dicembre - 17.00 – 19.00 (da confermare)

Luogo

Scuola Primaria di Gemona, via dei Pioppi, n. 45

Iscrizioni

Al corso potranno iscriversi da 5 a 7 docenti per Istituto.

Le adesioni si raccolgono presso la Direzione Didattica di San Daniele del Friuli (tel. 0432 – 957019) entro il 21 ottobre 2010. Chiedere della maestra Anna Maria o della signora Chiara.

Il Dirigente Scolastico
Silvano Bernardis

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Iniziativa "Stand Up - Take Action - Stop alla povertà!" nelle scuole

Il logoDal 17 al 19 settembre in tutto il mondo si svolgerà la mobiltazione "Stand Up!" contro la povertà.
Le persone in tutto il mondo compiono il gesto di "alzarsi in piedi" per ricordare ai governi l’impegno di raggiungere entro il 2015 gli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio.
Essenzialmente fare Stand Up significa alzarsi in piedi contro la povertà, un’affermazione simbolica di grande forza e un’assunzione di responsabilità comune.

L'iniziativa è aperta anche a tutte le scuole.

Scheda per le scuole - pagina 1 Scheda per le scuole - pagina 2
clic per ingrandire

Tutte le informazioni su che cosa fare e come farlo le troviamo sul sito http://www.standupitalia.it/ dal quale si può scaricare anche la scheda per le scuole.

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