Parte II

VIGILANZA SUGLI ALUNNI

Art. 39 - Obbligo di vigilanza
L’obbligo di vigilanza, da parte del personale della scuola, ha la finalità di garantire la sicurezza e l’incolumità degli alunni.

Non è ammessa alcuna soluzione di continuità nella vigilanza sui minori: l’ingresso, la permanenza e l’uscita dalla scuola devono svolgersi ordinatamente, sotto il controllo di tutto il personale scolastico e con la collaborazione delle famiglie e dell’erogatore del servizio di trasporto.

Tutti gli operatori scolastici, in situazioni problematiche o di incertezza, privilegiano situazioni e comportamenti che garantiscano la continuità della funzione tutoria.

Art. 40 - Ingresso a scuola
Per assicurare l'accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi a scuola 5 minuti prima della lezione.

Gli alunni entrano nella scuola nei 5 minuti che precedono l’inizio delle lezioni; essi attenderanno, con ordine e tranquillità, il suono della campana d’inizio delle lezioni nei luoghi a tal fine individuati. Durante l’ingresso sono sorvegliati dagli insegnanti e da  personale ausiliario.

È consentito l’ingresso degli alunni prima dell’arrivo degli insegnanti a condizione che venga istituito, su richiesta delle famiglie, un servizio di pre - scuola. Il Dirigente scolastico valutata la possibilità di attivare il servizio   e lo istituisce su delibera del Consiglio di Istituto.

I genitori possono accompagnare i propri figli fino all’ingresso della scuola.

Nessuna responsabilità spetta all'amministrazione scolastica in caso di incidenti ad alunni che accedano nelle pertinenze della scuola prima dell’orario di ingresso o che si soffermino nelle stesse dopo il termine delle lezioni.

La sorveglianza degli alunni che arrivano a scuola con gli scuolabus prima dell’inizio delle lezioni è assicurata dal personale collaboratore scolastico.

Se all’ora fissata un insegnante risulta assente, gli alunni vengono affidati ad un collaboratore scolastico o ripartiti fra le varie classi fino all’arrivo del titolare o del supplente.

Art. 41 - Permanenza a scuola
Dal momento dell’ingresso a scuola e fino a quando non ne siano usciti, gli alunni sono sotto la responsabilità della scuola e, per essa, del personale a cui gli alunni stessi risultino in consegna ; nell’ipotesi di momentaneo allontanamento dalla classe in caso di necessità, l’insegnante affida i propri alunni ad un collega o ad un collaboratore scolastico.

Non è consentito allontanare l’alunno dalle lezioni per punizione salvo momentaneo affidamento ad altro insegnante.

Gli ingressi della scuola sono sorvegliati da personale collaboratore scolastico per tutto il tempo dell’orario delle lezioni.

L’intervallo antimeridiano e il periodo successivo al pranzo costituiscono un necessario momento di ricreazione per gli alunni e non comportano un affievolimento dei doveri educativi e di vigilanza.

La vigilanza durante i momenti suindicati spetta agli insegnanti cui gli alunni, in base ai quadri orari presentati in Direzione, sono affidati.

Art. 42 - Mensa
La mensa costituisce un momento educativo. Gli alunni pranzando a scuola vengono abituati a seguire una dieta varia e rispettosa dei principi nutrizionali.

Gli insegnanti faranno in modo che gli alunni mantengano un comportamento educato e consono all’ ambiente.

La richiesta di esonero dalla mensa va comunicata per iscritto al Dirigente scolastico.

L’alunno che non usufruisce dalla mensa rientrerà a scuola puntualmente all’orario stabilito e immediatamente si presenterà all’insegnante di turno.

Eventuali richieste di variazioni al menù giornaliero saranno debitamente motivate e documentate.

Art. 43 - Palestra
L’insegnante di educazione fisica condurrà gli alunni dalla classe alla palestra  in fila ordinata. Gli alunni accederanno agli spogliatoi solo col permesso dell’insegnante e vi resteranno il tempo strettamente necessario a cambiarsi; indosseranno scarpe ed indumenti puliti ed idonei all’attività sportiva; accederanno al magazzino, useranno gli attrezzi fissi e mobili, usciranno dalla palestra solo col permesso dell’insegnante. Se esonerati o giustificati, rimarranno in palestra, seduti sulla panchina. Al termine delle lezioni ambienti ed attrezzi saranno lasciati in ordine.

I genitori che intendono chiedere per il/la  figlio/a l’astensione temporanea dall’educazione fisica presenteranno richiesta scritta sul libretto personale; se intendono chiedere l’esonero parziale o totale presenteranno domanda su un apposito modulo da ritirare in segreteria.

Art. 44 - Uscita dalla scuola
Al termine delle lezioni, per consentire che la riconsegna degli alunni alle famiglie avvenga nelle migliori condizioni di sicurezza, gli insegnanti accompagnano gli alunni fino all’ingresso della scuola o fino al cancello a seconda che si tratti di alunni che per rientrare a casa utilizzano o meno lo scuolabus.

Per quanto concerne gli alunni che, per volontà delle famiglie,  rincasano autonomamente a piedi o in bicicletta, l’obbligo della vigilanza termina nel momento in cui l’alunno esce dal cortile della scuola.

I genitori e l’erogatore del servizio di trasporto hanno l’obbligo della puntualità: ricade su di loro l’obbligo della vigilanza dal momento in cui gli alunni escono dalla scuola o dalle sue pertinenze.

Il personale  collaboratore scolastico  collabora alla sorveglianza degli alunni durante l’uscita da scuola e lungo il percorso che dall’ingresso della scuola porta alla fermata dello scuolabus.

Art. 45 - Norme particolari per la scuola materna
Le operazioni di ingresso a scuola si svolgono nei primi trenta minuti dell’orario scolastico.
Le insegnanti si trovano a scuola con un anticipo di cinque minuti rispetto all’orario di ingresso.

I genitori possono accompagnare i figli fino  all’interno della scuola ; qui gli alunni vengono consegnati alle insegnanti di sezione o a quella che sorveglia il salone.

Le operazioni di uscita da scuola  si svolgono negli ultimi trenta minuti dell’orario scolastico.

Gli alunni che usufruiscono del servizio di trasporto vengono presi in consegna dall’assistente al trasporto all’uscita dalla scuola.

Art. 45 - Ritardi, uscite, assenze
Le famiglie sono tenute a fare in modo che venga scrupolosamente rispettato, da parte degli alunni, l'orario d'inizio delle lezioni. L’alunno che giunge a scuola in ritardo sarà comunque accolto in classe.

Gli insegnanti segnaleranno alla Direzione dell'Istituto i nominativi degli alunni che ritardano ripetutamente

Gli alunni possono lasciare la scuola prima del termine delle lezioni solo se accompagnati personalmente (previa compilazione della richiesta) da chi esercita la patria potestà o da altra persona maggiorenne di fiducia preventivamente presentata agli insegnanti ed a ciò delegata per iscritto dall’esercente la potestà familiare, ovvero se in possesso di un’autorizzazione scritta del Dirigente Scolastico.

Le assenze degli alunni vanno sempre giustificate per  iscritto. L'alunno rimasto assente per malattia non infettivo - contagiosa fino a 5 giorni può essere riammesso senza alcuna certificazione medica. La riammissione dopo un'assenza superiore ai 5 giorni potrà avvenire dietro presentazione di una certificazione rilasciata dal medico curante, attestante l’avvenuta guarigione e l’idoneità a frequentare la scuola.

Art. 46 - Infortuni degli alunni
Nell’eventualità che accada un infortunio agli alunni, gli insegnanti osservano le seguenti disposizioni :

In mancanza di familiare,  quando le condizioni dell’infortunato richiedano la presenza di un figura rassicurante, l’insegnante, sentito il personale sanitario intervenuto, può assistere l’alunno durante il suo trasporto al pronto soccorso ; la classe ovviamente sarà affidata ad un collega.

Il personale ausiliario collabora alla vigilanza della classe.

Per qualsiasi infortunio, anche di lieve entità, è opportuno presentare denuncia compilando il modulo apposito fornito dall’assicurazione e disponibile nella Segreteria della Direzione.